Scuola elementare
San Donato (FI), Italia
2022
4. POSTO
In questo progetto l’attenzione è stata focalizzata su come l’ambiente di apprendimento possa essere messo a disposizione di chi lo vive. Di come questo può adattarsi alle diverse esigenze, di come possa trasformarsi a seconda del passaggio delle stagioni, di come l’infrastruttura possa fondersi con il paesaggio attraverso i suoi spazi che si aprono e lo rendono un affaccio sulle colline del Chianti. Il contenitore vuole espandersi oltre i sui limiti, così facendo allo stesso tempo l’architettura lascia entrare la natura al suo interno. La volontà è quella di non limitare l’insegnamento all’aula o ad un banco di scuola, ma di far vivere allo studente la natura del proprio paesaggio mentre studia, apprende, socializza, vive.
Il plesso si divide in due edifici, quello principale legato alle attività di apprendimento e quello secondario che ospita la mensa e la palestra. Entrambi gli ambienti a seconda delle necessità e al di fuori dell’orario scolastico, possono essere utilizzati come spazi della comunità per vari eventi. Così la scuola si apre alla società come si apre al suo paesaggio. L’organizzazione della scuola vuole quindi differenziarsi dal sistema tradizionale con aule ben definite, e predilige degli spazi flessibili e adattabili in funzione delle necessità della didattica, con la possibilità di aprire e unire gli ambienti e di sfruttare lo spazio centrale comune. Le essenze sono quelle del legno, lasciato al naturale per quanto riguarda le strutture e verniciato di bianco quello dei pannelli di legno precompresso fonoassorbente che fungono da divisori. A pavimento viene scelta invece una resina rossa riciclata e arricchita da mosaici. Viene prediletta dal bando del concorso una costruzione a secco, con particolare attenzione al risparmio energetico a tutti i livelli. La disposizione degli ambienti viene studiata rispettando i principi bioclimatici e il sistema costruttivo e impiantistico rispecchiano i paramenti della KlimaHaus.
con
HabitatPlus