Nuove palestre ASL
Terranuova Bracciolini (AR), Italia
2020
L’ampliamento dell’attuale struttura dell’ASL di Terranuova Bracciolini prevede la realizzazione di nuovi spazi per palestre e sala di attesa. L’idea progettuale è stata influenzata dal principio insediativo che ha guidato lo sviluppo del centro abitato, una forma geometrica rettangolare della cerchia muraria, scandita da torri. I tre nuovi volumi riprendono questa cadenza, ma in una nuova lettura del rapporto che si viene a creare fra la città e la non-città, oppure tra il dentro e il fuori delle mura. Gli interni dei nuovi spazi sono stati progettati con una particolare attenzione al benessere e al confort psicofisico grazie all’illuminazione naturale, alla ventilazione facilitata dalla conformazione dei doppi volumi e al rapporto visivo con il verde esterno. Gli spazi tra i volumi vengono adibiti a piccoli giardini che, assieme all’uso del legno, rendono l’atmosfera domestica e offrono agli ambienti una sensibilità visiva e tattile. L’intento è stato quello di paragonare questa configurazione al sistema abitativo delle certose monastiche, dove ad ogni volume corrispondeva una cella e ad ognuna delle celle corrispondeva il proprio spazio verde. Il pensiero alla Certosa di Ema accompagna lo spirito progettuale lungo tutto il suo iter, cercando di ricreare degli spazi che regalino un rapporto di intimo colloquio con l’esterno e che allo stesso tempo ne garantiscono la riservatezza.
Gli spazi verdi si compongono di specie erbacee rustiche ed eleganti che si distribuiranno su più altezze e cresceranno continuamente da primavera ad autunno inoltrato. La natura effimera delle composizioni si basa anche sulla creazione di healing gardens, promuovendo non solo la riabilitazione motoria e fisica, ma anche prendendosi cura della salute e del benessere mentale degli utenti del complesso. Il progetto mira inoltre a ridurre il fabbisogno energetico dell’ampliamento e a garantire il controllo ambientale e la sostenibilità dell’intervento.
con
arch. Giulio Pandolfi