Medusa
Firenze (FI), Italia
2022
La zattera della Medusa. L’intervento si concentra sullo svuotamento murario del vano posto all’ultimo piano di un edificio del centro storico di Firenze. Il progetto consiste nello studio del nuovo solaio interpiano. Originariamente in cemento armato, viene demolito e ricostruito alleggerito ed ancorato ai muri portanti perimetrali. Metallo e legno. La volontà è di mostrare l’opera strutturale nella sua grezza essenza materica. Un unico ambiente, modesto nel suo arredamento, un vuoto fra la vecchia copertura ed il nuovo solaio. La nuova zattera si fonde con l’esistente e con l’unico mobile che la penetra e ne entra a far parte. Progettato per accogliere la cucina, i libri, gli impianti, la doccia, tutti gli oggetti necessari nell’unico mobile. Tutto nel progetto viene ridotto ai minimi termini, un luogo dove stare scalzi; dove la luce artificiale viene studiata per provenire dall’alto senza interagire direttamente con l’involucro; dove l’impianto a pavimento sul cemento grezzo e quello ad aria integrato nel mobile, vengono concepiti non solo per un confort tattile, ma anche per quello visivo. La cucina, un’isola, viene pensata come luogo di convivialità in continuità con lo spazio living sul quale si affaccia la zattera stessa. La continuità materica vuole trovare una connessione fra le diverse zone funzionali del progetto: giorno e notte, i due livelli, la terrazza.